Paesaggio, agricoltura e sostenibilità nelle aree rurali

Al via il bando OCM per la ristrutturazione dei vigneti

E’ stato pubblicato da pochi giorni in Sardegna il bando OCM per la ristrutturazione dei vigneti, che offre ai viticoltori contributi a fondo perduto per le operazioni di riconversione e ristrutturazione degli impianti viticoli.

Si tratta di una misura estremamente favorevole per i viticoltori, che possono così rinnovare gli impianti con un consistente aiuto pubblico. Fra l’altro, rispetto alle misure del PSR questo bando risulta molto più semplice e veloce, con il risultato di permettere agli agricoltori un intervento di riqualificazione efficace e meno aleatorio di altri bandi.

Gli aiuti comprendono:
a) un contributo forfettario e distinto per tipologia di attività, nel limite del 50% dei costi effettivamente sostenuti e nel rispetto della spesa ammissibile riconoscibile per tipologia di attività fino al
raggiungimento dell’importo massimo pari a 16.000 euro/ettaro (22.000 €/ha in caso di vigneti ubicati in zone ad alta valenza ambientale e paesaggistica)
b) un contributo forfettario sino a 3000 €/ha

I Beneficiari sono le persone fisiche e giuridiche che conducono vigneti con varietà di uve da vino, ad esclusione delle autorizzazioni per nuovi impianti di cui all’articolo 64 del regolamento, e in particolare:
a) imprenditori agricoli singoli e associati;
b) organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciuti ai sensi dell’articolo 157 del regolamento;
c) cooperative agricole;
d) le società di persone e di capitali esercitanti attività agricola;
e) i consorzi di tutela autorizzati ai sensi dell’articolo 41 della legge 12 dicembre 2016, n. 238.

Saranno ammissibili le attività di riconversione e ristrutturazione e cioè:
a) la riconversione varietale che consiste in: 1) reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale; 2) sovrainnesto su impianti ritenuti già razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto e in buono stato vegetativo.
b) la ristrutturazione, che consiste in: 1) diversa collocazione del vigneto attraverso il reimpianto del vigneto stesso in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione che per ragioni climatiche ed economiche; 2) reimpianto del vigneto attraverso l’impianto nella stessa particella ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto; c) miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti anche attraverso azioni di razionalizzazione degli interventi sul terreno e delle forme di allevamento.

Non è ammessa la manutenzione ordinaria dei vigneti.

La scadenza per la presentazione delle domande di aiuto è fissata al 30 giugno 2018.

APTstudio fornisce assistenza ai viticoltori per la predisposizione dei progetti e la presentazione delle domande. Rivolgetevi pure a noi per un contatto preliminare gratuito e per un preventivo, inviando una email a: aptstudio@paesaggio.net, o contattandoci al 3473408469. In linea di massima il costo della progettazione sarà pari all’8%, come previsto dal bando.

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